Monitoraggio settimanale epidemia Coronavirus in Veneto

Covid Veneto 22-28 dicembre: casi 32.333 (+19,2%), positività 4,5% (+), area medica 17,5% (-), intensiva 16,5% (=), almeno una dose 88,6% over 12

Monitoraggio settimanale dell’epidemia da Covid-19 in Veneto a cura del Dott. Luca Fusaro: dati aggiornati al 28 dicembre 2021 ore 17:00 (dati monitoraggio epidemia) e al 28 dicembre 2021 ore 06:16 (dati vaccini).

Il monitoraggio, nella settimana 22-28 dicembre, rileva un ulteriore aumento dei nuovi casi (+19,2%), ma una riduzione degli ospedalizzati (-0,4%): -0,5% di pazienti ricoverati in area medica, stabili a 165 in terapia intensiva. I posti letto occupati in area medica sono il 17,5%, in terapia intensiva il 16,5%. Incidenza da 557 a 664 e tasso di positività da 3,8% a 4,5%. Hanno ricevuto almeno una dose di vaccino l’88,6% degli over 12 e il 92,4% degli over 50.

Il trend dei nuovi casi è in salita da 10 settimane: 32.333 i contagi segnalati (+19,2%).

Fig. 1: Trend settimanale dei nuovi casi

Cresce il numero degli attualmente positivi da 62.774 a 75.971 (+21%). Dal picco del 28 marzo si è passati da 39.649 a 75.971 (+91,6%).

Il 98,4% dei casi attivi è in isolamento domiciliare (n. 74.756), l’1,4% ricoverato con sintomi (n. 1.050), lo 0,2% in terapia intensiva (n. 165).

Si registrano 5 ospedalizzati in meno (-5 i ricoverati con sintomi, +0 in terapia intensiva). In dettaglio, dal picco del 7 aprile, i posti letto occupati in area medica sono scesi da 1.720 a 1.050 (-39%), mentre quelli in terapia intensiva, dal picco dell’8 aprile, da 305 a 165 (-45,9%). Le persone in isolamento domiciliare, dal picco del 28 marzo, sono cresciute da 37.806 a 74.756 (+97,7%).

I guariti settimanali sono 19.002 su un totale di 529.347 da inizio pandemia.

I decessi passano da 117 a 134 (+14,5%), come si vede dal grafico sono in progressivo aumento.

Fig. 2: Trend settimanale decessi

In dettaglio, rispetto alla settimana precedente, si registrano le seguenti variazioni:

  • nuovi casi settimanali: da 27.115 a 32.333 (+19,2%);
  • casi attualmente positivi: da 62.774 a 75.971 (+21%);
  • persone in isolamento domiciliare: da 61.554 a 74.756 (+21,4%);
  • decessi: da 117 a 134 (+14,5%);
  • ospedalizzati: da 1.220 a 1.215 (-0,4%);
  • ricoveri in terapia intensiva: da 165 a 165;
  • pazienti ricoverati con sintomi: da 1.055 a 1.050 (-0,5%).

Incidenza settimanale per 100.000 abitanti e occupazione posti letto COVID

L’incidenza settimanale per 100.000 abitanti sale da 557 a 664. I posti letto occupati in area medica sono il 17,5% (1.050 su 6.000), in terapia intensiva il 16,5% (165 su 1.000).

Fig. 3: Incidenza settimanale per 100.000 abitanti in Veneto

Col decreto-legge 23 luglio 2021 n. 105 pubblicato in GU n. 175 del 23-7-2021 cambiano i parametri. Si resta in zona bianca se si registrano meno di 50 contagi settimanali ogni 100mila abitanti. In caso di contagi settimanali tra 50 e 150 ogni 100mila abitanti per restare in zona bianca è necessario che il tasso di occupazione delle terapie intensive non superi il 10% o che il tasso di occupazione dei reparti ospedalieri non superi il 15%. Se i due parametri sono entrambi superati si passa in fascia gialla. Scatta la zona gialla anche se i casi settimanali superano i 150 settimanali ogni 100mila abitanti ma il tasso di occupazione delle rianimazioni non supera il 20% oppure quello dei reparti ordinari non supera il 30%. Scatta l’arancione se entrambi i parametri sono superati. La zona rossa è attivata nei territori dove l’incidenza settimanale dei contagi è pari o superiore a 150 casi ogni 100mila e si verificano entrambe queste condizioni: il tasso di occupazione dei posti letto in area medica supera il 40% e quello in terapia intensiva supera il 30%.

Testing e tasso di positività

Il numero dei tamponi settimanali passa da 717.861 a 722.726 (+0,7%), in media 103.247 al giorno.

Fig. 4: Tamponi settimanali

Il tasso di positività è un indicatore della diffusione di una epidemia. Viene definito come il rapporto tra il numero di positivi rispetto ai tamponi effettuati. Un’altra possibile definizione considera i “casi testati” al posto dei tamponi. La ragione di questa definizione alternativa è dovuta al fatto che il numero di tamponi include anche quelli di controllo effettuati per accertare la guarigione di un soggetto positivo.

In Veneto il tasso di positività, calcolato sui tamponi, aumenta da 3,8% a 4,5%.

Fig. 5: Tasso di positività settimanale

L’aumento dei casi settimanali da 27.115 a 32.333 (+19,2%) non dipende dalla lieve crescita dell’attività di testing (+0,7% di tamponi) ma dall’incremento della circolazione del virus infatti il tasso di positività passa da 3,8% a 4,5%.

Vaccini

Nota metodologica: nel calcolo delle percentuali dei vaccinati utilizzo come dato non l’intera popolazione regionale ma la platea interessata ossia i soggetti ≥ 12 anni che secondo i dati dell’Istat sulla popolazione residente al 1° gennaio 2021 è pari a 4.388.393.

Al 28 dicembre (aggiornamento ore 06:16) il 3,1% della popolazione over 12 è in attesa della 2ᵃ dose (n. 136.985), l’85,5% ha completato il ciclo vaccinale (n. 3.750.197), l’11,4% non ha ricevuto alcuna dose (n. 501.211), l’88,6% ha ricevuto almeno una dose di vaccino (n. 3.887.182).

Gli over 50 che hanno completato il ciclo vaccinale sono 2.065.344 su 2.278.820 (90,6%), 2.104.936 hanno ricevuto almeno una dose (92,4%), 39.592 sono in attesa della 2ᵃ dose (1,7%), 173.884 non hanno ricevuto nemmeno una dose di vaccino (7,6%).

Vediamo in dettaglio la percentuale di vaccinati per fasce di età.

Fig. 6: Coperture vaccinali per fasce di età in Veneto

Sono 1.554.898 (+219.148) le persone che hanno ricevuto la terza dose pari al 35,4% della popolazione over 12 e al 41,5% di coloro che hanno effettuato il ciclo completo (doppia dose o monodose Johnson & Johnson – Jannsen).