Maltempo a Vicenza, 70 piante abbattute dal forte vento che ha raggiunto anche i 120 chilometri orari

Prosegue l’attività di verifica su alberi e edifici pubblici. I privati possono chiedere risarcimento per danni imputabili al Comune. I parchi storici restano chiusi

Sta proseguendo in queste ore l’attività di polizia locale, protezione civile, Amcps, Aim Ambiente e vigili del fuoco per effettuare un rapido censimento di tutte e segnalazioni riferite a danni causati dalla perturbazione con forti raffiche di vento che ha colpito la città di Vicenza ieri pomeriggio.

Ieri sera l’attività è iniziata alle 18.30 e si è protratta fino alle 2.30 con 70 interventi della protezione civile e altri dei vigili del fuoco assistiti da Aim Ambiente e Amcps. La polizia locale si è occupata di gestire il traffico in corrispondenza degli interventi.Sono state completamente liberate dai rami via Rodolfi, via Giuriolo, strada Maddalene e via dello Stadio che risultano percorribili. Il bilancio parla di 70 piante abbattute o fortemente danneggiate dalle raffiche di vento che hanno raggiunto anche i 120 chilometri orari. Si sta valutando ora, dopo un’attenta verifica, quante piante sarà ancora necessario abbattere.Il Coc rimane attivo nella sede di Palazzo Trissino.

“Stiamo lavorando incessantemente per mettere in sicurezza la città dopo la terribile perturbazione di ieri che con forti raffiche di vento ha abbattuto alberi sani e ne ha danneggiati altri – spiega l’assessore alla protezione civile Mattia Ierardi -. I lavori proseguiranno anche i prossimi giorni sia lungo le strade che nei parchi pubblici. Contiamo naturalmente di sostituire le piante danneggiate appena possibile”.

I parchi storici della città – Parco Querini, Giardino Salvi e parco di Villa Guiccioli –  rimarranno chiusi anche nei prossimi giorni e fino a quando i tecnici avranno concluso le verifiche relative alla stabilità degli alberi. Pertanto a Parco Querini sono state sospese le attività sportive previste. Il Museo del Risorgimento e della Resistenza di Villa Guiccioli è sempre visitabile; è stato chiuso solamente l’accesso al parco.

La cupola della chiesa di Santo Stefano ha subito importanti danneggiamenti. Le lastre di rame sono state risucchiate dal forte vento che le ha spostate dalla loro sede. La protezione civile comunale ha effettuato oggi una verifica utilizzando il drone con cui è stato possibile ritrovare le quattro lastre sulla copertura dell’edificio parrocchiale adiacente ad est della chiesa e recuperarle grazie ad Amcps. Prossimamente inizierà un intervento di messa in sicurezza dei lembi penzolanti con l’intenzione di proteggere la cupola da possibili ulteriori distacchi e infiltrazioni d’acqua.La verifica effettuata questa mattina ha permesso di constatare  che l’intervento di messa in sicurezza eseguito nel maggio 2020, che ha riguardato distacchi puntuali, ha resistito alle forti sollecitazioni. Gli interventi alla cupola di Santo Stefano sono coordinati dal Servizio Lavori Pubblici, Manutenzioni.

Coloro che con il maltempo abbiano subito danni imputabili al Comune di Vicenza possono presentare la richiesta di risarcimento utilizzando il modulo che si trova nella pagina “Infortuni e incidenti” al link https://www.comune.vicenza.it/cittadino/scheda.php/50553,46103 che contiene tutte le informazioni.
E’ importante indicare il luogo dell’evento (nome della via e numero civico), la data, l’ora esatta dell’incidente, le cause che hanno dato luogo al sinistro, allegando anche delle fotografie.