Tre bandi per affitto e bollette. Nel 2021 a Verona distribuiti quasi 6 mln di euro

C’è ancora tempo per partecipare alle misure di sostegno per pagare l’affitto e le bollette di acqua, luce e gas. Sono infatti ancora aperti i termini per fare domanda ai tre nuovi bandi emessi da Regione e Ministero. Finora, nel corso del 2021, i Servizi sociali del Comune hanno distribuito quasi 6 milioni alle famiglie in difficoltà, sotto forma di buoni spesa e contributi per i costi della casa. Il ruolo degli uffici comunali è quello di intercettare i bisogni, raccogliere le domande, controllare i requisiti e quindi trovare le forme per erogare le somme.

Sono state presentate questa mattina in Sala Arazzi dall’assessore ai Servizi sociali Maria Daniela Maellare le tre nuove misure di sostegno alle quali posso partecipare le famiglie, residenti a Verona, che stanno affrontando un periodo di difficoltà economica dovuto anche alla pandemia.

Il primo bando è il Fondo Sostegno Affitti erogato dalla Regione del Veneto, integrato dal Comune con un cofinanziamento di 60mila euro nel 2021. Quest’anno, sono stati distribuiti gli importi degli anni precedenti: ad aprile poco più di 850mila euro, in riferimento alle 1703 domande pervenute nel 2019; a giugno, un milione e 341mila euro, relativi alle 1871 domande dell’anno 2020. Per l’anno 2021 il bando sarà aperto fino al 30 novembre, e potranno parteciparvi tutte le famiglie residenti nel Comune di Verona con regolare contratto di affitto e con Isee fino a 20mila euro, facendo esclusivamente domanda online. La graduatoria sarà pubblicata nel mese di dicembre e il contributo verrà erogato probabilmente entro l’anno.

Il secondo bando, “Misure urgenti di sostegno alle famiglie per il pagamento dei canoni di locazione e delle utenze domestiche”, riguardi fondi ministeriali della Protezione Civile alcuni dei quali già distribuiti come Buoni Spesa, ma che adesso vengono utilizzati per la casa. Le domande si potranno fare online dal 24 novembre al 19 dicembre, e per partecipare si deve essere residente nel Comune di Verona almeno dal 1° ottobre 2020, essere inquilino intestatario di un contratto di locazione regolarmente registrato, nonché essere in possesso di un ISEE inferiore o uguale a 9.360 euro (equivalente al reddito di cittadinanza). La graduatoria provvisoria sarà pubblicata entro il 31 dicembre a cui seguirà una fase di verifica istruttoria con probabile erogazione del contributo nei primi mesi dell’anno. Può presentare domanda un solo componente per nucleo familiare e per una sola tipologia di contributo.

Il terzo bando, interamente con fondi regionali e con scadenza 10 dicembre, riguarda l’integrazione al reddito per le famiglie che, a causa all’emergenza Covid, hanno avuto una diminuzione di entrate nella misura del 30%. Il contributo va dai 300 agli 800 euro una tantum a famiglia. Al momento tutte le misure sono cumulabili perché i requisiti di partecipazione sono diversi e vanno a coinvolgere diverse tipologie di situazioni.

Per informazioni visitare il sito dei Servizi sociali alla pagina Bandi e avvisi in corso https://www.comune.verona.it/nqcontent.cfm?a_id=56935

“Nel 2021 il Comune ha erogato quasi 6 milioni di euro alle famiglie colpite dalla crisi – spiega l’assessore Maellare -. Sono fondi regionali e statali che, attraverso il lavoro dei Servizi sociali, hanno dato un importante aiuto a chi versa in difficoltà. Sappiamo che a Verona quello legato alla casa è uno dei maggiori problemi, soprattutto in questo momento in cui sta per scadere la proroga degli sfratti. Contiamo quindi, grazie a questo sostegno economico, di sostenere le famiglie nel pagamento delle bollette, con i relativi aumenti, così come gli affitti. Nessuno viene lasciato indietro e i nostri uffici sono a disposizione anche per chi avesse problemi nella compilazione delle domande online”.